Startup: costruiamo una piramide

Dal primo istante in cui concepiamo l’idea di avviare una startup, diventa essenziale capire quali siano gli elementi fondamentali che servono ancora prima di cominciare e che sicuramente incideranno nel nostro successo.

Questi pilastri fondamentali, i cui effetti si faranno sentire sin dalle prime fasi, non solo ti permetteranno di delineare la solidità del progetto tuo imprenditoriale, ma incideranno in maniera significativa sulla tua crescita e sulla sostenibilità nel mercato.

1. Il primo elemento è fondamentale: avere un’Idea innovativa

La nostra idea deve essere chiara ed occorre essere convinti che sia valida ed che potrebbe avere successo. Dobbiamo essere noi i primi a credere in questa idea e ad esser convinti di volerla realizzare.

L’idea può derivare da esperienze personali o professionali, da ambizioni personali, da una passione che si sta cercando di trasformare in lavoro, ecc… da questo punto di vista non ci sono limiti.

Tutte le idee di startup che hanno ottenuto successo sono partite con questa premessa.

2. Il secondo elemento: Problema e Soluzione

Dobbiamo aver ben chiaro quale sia il problema che vogliamo risolvere, l’esigenza e le difficoltà che una persona o un’azienda incontra e non riesce a risolvere in modo ottimale.

Dopo la definizione che viene data al problema e alla soluzione, occorrerà verificare se le nostre ipotesi incontrano dei consensi e se risultano essere realmente adiacenti alla realtà.

3. Il terzo elemento: definire il proprio mercato di riferimento

Ogni startup si rivolge al mercato per proporre la sua soluzione che può essere un prodotto o un servizio.

Bisogna assolutamente identificare quale potrebbe essere il nostro cliente ideale e, per quanto riguarda le startup, è molto importante verificare se esista già fin da subito una piccola nicchia di mercato che possa essere pronta ad acquistare la proposta di valore che noi offriamo.

Conoscere bene il nostro cliente ideale ci farà indirizzare tutti gli sforzi nella direzione giusta perché la nostra soluzione (prodotto o servizio) deve soddisfare le sue esigenze e risolvere le sue difficoltà. Solo così il nostro cliente sarà disposto ad acquistarlo.

4.Il quarto elemento è molto importante: l’Esecuzione, quindi si parla di progettazione, analisi dei costi e ricavi, realizzazione di un MVP.

Questo elemento comprende tutto il lavoro che il team dovrà fare svolgere di aprire una startup perché il progetto sia ben strutturato, quindi si sta parlando di progettazione, analisi dei costi, dei ricavi e realizzazione di un MVP.

È necessario presentare un primo prodotto o servizio (MVP – Minimum Viable Product – Prodotto Minimo Presentabile) per capire se è realizzabile e se stiamo andando nella giusta direzione.

Non è detto che tutto funzioni fin da subito. È necessario comprendere il motivo per cui la nostra offerta non sta funzionando e il team deve essere pronto a fare molte modifiche o, se necessario, a cambiare radicalmente ciò che ha progettato fino a quel momento.

Una volta che abbiamo la certezza che il nostro MVP è “ben accolto” dal nostro cliente ideale, bisogna fare l’analisi dei costi e dei ricavi.

Molte volte questa analisi viene sottovalutata e trascurata, invece è fondamentale iniziare a pensare a come e quanto guadagnare. Questi dati sono utili anche per capire di quante risorse avremo bisogno per avviare la nostra startup.

5.L’ultimo elemento è il team che è la base della piramide della startup.

La piramide chiaramente indica che la cosa più importante da prendere in considerazione non è l’idea di per sé, ma come viene strutturata e lanciata nel mercato.

È la cosiddetta “Execution”.

Solo con un team ben strutturato, coeso, concentrato e disposto a lavorare pienamente sul progetto siamo in grado di presentarci al mercato.

Il team, possibilmente, dovrebbe dedicarsi a tempo pieno al progetto, poiché è preferibile lanciare un’idea innovativa sul mercato il prima possibile.

Nel team devono essere presenti tutte le competenze necessarie per sviluppare al meglio il prodotto o il servizio. Se una di queste competenze dovesse mancare, è importante sapere a chi rivolgersi per supportare il team nelle aree carenti.

E se uno parte da solo?

Si può iniziare da soli, ma è fondamentale creare un team il prima possibile, perché la base della piramide deve essere larga e solida per supportare tutto il peso del progetto.

Avere una bella idea è importante, ma ancora di più è avere un buon team.

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Alessandro Cino

Sono un mentor ed aiuto le persone ad accrescere il proprio valore attuando un cambiamento con un percorso di affiancamento analizzando la situazione, fissando gli obiettivi e raggiungerli in un determinato tempo. Aiuto le startup a trasformare la propria idea innovativa in un progetto imprenditoriale che sia fattibile, sostenibile e scalabile così da essere pronti per aprire la propria startup ed affrontare il mercato.
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